Nel mese di Agosto 2013, Officina Otto ha inviato Barbara in Sicilia, in qualità di operatrice didattica, che con i bambini della scuola elementare “V. Messina” in Palazzolo Acreide (SI) ha svolto tre giornate di laboratori artistici ispirati al Metodo Bruno Munari.
Il progetto è stato possibile grazie ad una collaborazione tra Akrai Residency (residenza d’artista con sede a New York) e Officina 8.
“Come scoprire un materiale di uso comune, attraverso la sperimentazione guidata sia visiva che tattile. Quanti tipi di carta conosciamo? Carta, cartone, cartoncino, carta forno, trasparente, carta da regalo, opaca, carta carbone, carta igenica….”
Tutte queste carte hanno un odore? Avete mai provato ad annusare un foglio di carta? Come riuscire ad usare questo materiale in altro modo? Possiamo strapparlo, piegarlo, tagliarlo, bucarlo. La carta cambia forma e diventa altro, come per esempio uno strumento musicale, ognuno con un suono diverso, ognuno con una sua identità.
Attraverso il gioco del frottage, vestiamo la nostra carta, con colori, forme e segni più o meno nascosti, invisibili a occhio nudo ma evidenti grazie al foglio e un pò di pastelli a cera. La storia continua, trasformando le nostre piccole “opere d’arte” in libri illustrati, forme fantastiche, personaggi curiosi.








